Portfolio Enti e Siti
Attualmente in Gestione
Nei decenni di attività abbiamo gestito Siti di importanza internazionale, esperienze queste ora al servizio dei Siti che al momento abbiamo l’onore di curare.
Comune di Cremona: Museo archeologico “San Lorenzo”
Esposizione permanente delle raccolte archeologiche di Cremona, allestita in una chiesa del XIII secolo, ora adibita a museo, al cui interno si trovano resti architettonici romani, emersi da uno scavo, e oltre 500 oggetti, lungo un percorso tematico articolato in tre sezioni: 1. lo spazio pubblico, con frammenti monumentali, forse da identificarsi col teatro, 2. lo spazio privato, testimoniato dalle ricche domus del labirinto e del ninfeo, 3. le necropoli, con parti di monumenti e corredi funerari. I visitatori del Museo archeologico possono vivere la suggestione di accedere a una casa di epoca romana attraverso l’utilizzo di un di un visore “Oculus” che consente di muoversi all’interno della ricostruzione virtuale di alcune stanze della domus del ninfeo: il peristilio, la dispensa e una raffinata camera da letto.
Servizi offerti: biglietteria e accoglienza, bookshop, visite guidate e laboratori didattici, assistenza e sorveglianza.
Comune di Lecco: Si.M.U.L. Sistema Museale Urbano Lecchese
- Villa Manzoni principale casa della famiglia Manzoni, dimora aristocratica ottocentesca oggi sede del Museo Manzoniano che ospita anche la Galleria Comunale d’Arte, la Biblioteca, la Fototeca e la Sezione Separata d’Archivio, una sala per esposizioni temporanee nelle antiche scuderie, oltre agli uffici della Direzione dei Musei Civici;
- Palazzo Belgioioso, complesso architettonico dell’inizio del XVIII secolo che ospita un polo museale articolato (Museo di Storia Naturale, Museo Archeologico, Museo Storico e Civico Planetario) offrendo al visitatore la possibilità di ripercorrere la storia economica, sociale e ambientale del Lecchese, dal Paleolitico all’Età Contemporanea;
- Il Palazzo, affacciato sul Lungolario nel centro storico di Lecco, costruito nel 1905 in stile eclettico neomedievale, ospita la civica collezione permanente d’arte contemporanea (opere dei più importanti artisti locali e altre donate da alcuni tra i maggiori artisti italiani) e le esposizioni temporanee, una sezione di grafica e fotografia con esposizioni a rotazione dalle raccolte del Si.M.U.L e l’Osservatorio Alpinistico, testimone della grande tradizione alpinistica lecchese;
- La trecentesca Torre viscontea, unica parte delle fortificazioni, di forma triangolare, mura difensive che cingevano il borgo fin dal tempo di Azzone Visconti, sopravvissuta integra agli abbattimenti decretati alla fine del secolo XVIII dopo che nel 1782, con le riforme dell’imperatore Giuseppe II, la piazzaforte militare di Lecco venne abolita.
Servizi offerti: biglietteria e accoglienza, bookshop, visite guidate e laboratori didattici, assistenza e sorveglianza, marketing e comunicazione.
Comune di Spello: circuito dei musei civici
- Villa dei Mosaici di Spello, sito di età romana imperiale che conserva mosaici raffinati e tracce di affreschi e stucchi, tesoro archeologico per la ricostruzione della storia antica della città umbra, allestito come museo multimediale, grazie alla tecnologia. della realtà virtuale e alle ricostruzioni in 3D;
- Pinacoteca civica e diocesana, situata nel centro storico di Spello, ospitata nel cinquecentesco palazzo dei Canonici, attiguo alla chiesa di Santa Maria Maggiore, il percorso di visita, articolato in sette sale, si ispira a criteri cronologici e tipologici che permettono di apprezzare i rapporti intercorsi tra Spello e gli altri centri artistici dell’Umbria, attraverso tessuti, magnifici esempi di oreficeria gotica e barocca, una interessante sezione di scultura lignea medievale e rinascimentale e dipinti tra cui la Madonna col Bambino attribuita al Pinturicchio che invita a visitare la Cappella Bella, mirabile opera affrescata dal medesimo artista.
Servizi offerti: biglietteria e accoglienza, bookshop, audioguide visite guidate e laboratori didattici, assistenza e sorveglianza, marketing e comunicazione, mostre ed eventi.
Comune di Mamoiada: musei civici
- Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, sorto per regalare uno spazio permanente di approfondimento della tradizione “carnevalesca” del paese e della specifica cultura, rappresentativa dell’area, mettendo a confronto altre culture tipiche lontane solo in apparenza. Il MaMu ospita alcune delle più preziose maschere tradizionali del centro Sardegna. A partire dall’esposizione delle maschere dei Mamuthones e degli Issohadores, il museo offre un racconto comparato e interattivo di tradizioni e reperti provenienti da altri luoghi dell’Isola e dall’intera area mediterranea, guidando il visitatore alla scoperta delle radici comuni;
- Museo dell’Archeologia e del Territorio, MATer, è ospitato nella ex casa Golosio, abitazione padronale di una delle famiglie aristocratiche del paese, l’esposizione è studiata come un percorso multimediale e interattivo, predisposto da Studio Azzurro, che si snoda in tre sale tematiche: la prima, dedicata al ricco patrimonio archeologico del territorio di Mamoiada, la seconda, dove si vive un’esperienza sensoriale e moderna, fra storia e tecnologia, la terza, dedicata al racconto e all’ascolto delle esperienze locali;
- Museo dedicato alla Cultura e al Lavoro in cui gli abiti tradizionali rappresentano il pretesto per osservare le trasformazioni di una società che solo di recente ha iniziato a mutare nel concreto, cambiando senza mai snaturarsi. Sono i momenti di festa e quelli di lutto a scandire l’essenza della vita in comunità, a Mamoiada e gli abiti consacrati agli uni e agli altri racchiudono in sé tutti i paradigmi di senso attraverso i quali Mamoiada può essere osservata e compresa. Dalla sala principale, dedicata alle attività lavorative di Mamoiada, si accede alle sale tematiche che raccontano una vita conservata fino alla metà del secolo scorso.
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Comune di Treviso: musei civici
- Museo Civico di Santa Caterina, edificato in un affascinante complesso conventuale, ospita collezioni di arte antica, coprendo un lungo arco di tempo, dall’Età del bronzo al Rinascimento. La Chiesa gotica ospita lo spettacolare “Ciclo di Sant’Orsola” di Tomaso da Modena, mentre nella Pinacoteca sono esposti capolavori dell’arte italiana tra il ‘400 ed il ‘700, da Lorenzo Lotto a Gentile da Fabriano, da Giovanni Bellini a Tiziano, da Guardi ai Tiepolo in un susseguirsi di emozioni. La sezione archeologica presenta ricchissima collezione che mostra la vita nel territorio dall’Età del bronzo sino ai reperti romani;
- Museo Luigi Bailo, recentemente restaurato e restituito alla città architettonicamente rinnovato, con linee moderne e minimaliste, propone un percorso colmo di emozione e colore nelle opere tra l’800 e il ‘900, sotto il segno del più importante scultore italiano del primo ‘900, Arturo Martini, di cui il museo ospita la più grande collezione al mondo, insieme alle opere pittoriche dell’amico Gino Rossi, altro protagonista dell’arte moderna italiana.
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